Libri e cioccolato: il nuovo fantasy di Pseudonymous Bosch

Curiosità 21 aprile 2011 1 Commento

La mia passione per i libri accompagna e spesso supera anche quella per il cioccolato. L’ideale sarebbe assaporarli insieme: godersi il piacere di una buona lettura degustando un cioccolato d’autore.
Tante sono le pagine di letteratura dedicate al cibo degli Dei e quasi sempre  legate a sontuosi banchetti o passioni amorose. Eppure in questi giorni è misteriosamente comparso in libreria un libro…che non è un libro! Un racconto fantasy per ragazzi, edito da Mondadori, un titolo che è già un gioco: “Questo non è un libro. Non leggetelo” e il mistero del terribile cioccolato del Tempo.. .

L’autore è tale Pseudonymous Bosch, scrittore di narrativa per ragazzi con una passione per gli enigmi. Di lui sappiamo solo che è un profondo conoscitore nonché grande amante del cioccolato. Tant’è vero, o forse no, che in più di un’occasione, pare, ha rischiato la vita per procurarsi la goduriosa delizia. A parte questo, di lui sappiamo soltanto che ha già scritto Il titolo di questo libro è segreto e Se state leggendo questo libro è già troppo tardi. Per il resto, mistero assoluto.

Il libro

“Ma cosa avete da curiosare, voialtri? Questo rapporto contiene informazioni top secret, super riservate, altamente confidenziali… su Cass, che potrebbe essere in grave pericolo. Ha mangiato il terribile Cioccolato del Tempo, e sapete bene cosa significhi… Non inizio neppure a raccontarvi che razza di problemi abbia causato in passato questa delizia. Se solo Cass potesse lasciarsi alle spalle il passato. Ma a quanto pare ci si trova letteralmente incollata… Copritevi gli occhi, ma sbirciate attraverso le dita appiccicose e sporche di cioccolato e continuate a leggere, se proprio non potete farne a meno… su Max-Ernest, che è preoccupato per la sua migliore amica. Il super-esperto riuscirà a diagnosticare il suo disturbo prima che sia troppo tardi? Per Max-Ernest questa è una corsa – contro il tempo. Per Cass una corsa nel tempo. Per voialtri è una corsa a scoprire cosa succede dopo, ovvio.. . prima che io ritorni in me e la smetta di raccontare in giro la loro storia. Ma mi raccomando, procedete con estrema cautela e assicuratevi di leggere con attenzione… perché questo non è ciò che sembra. Questo non è un libro!”


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1 Commento

  1. U. FO. | 23 aprile 2011 alle 09:58

    bhé, per fortuna il cioccolato di cui parli tu è vero cioccolato, profumato, solido, buono!
    Buona Pasqua!
    U. FO.


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