Arriva il caldo: come si conserva il cioccolato in casa?

Ricette e Tecniche 17 maggio 2011 9 Commenti

Il cioccolato, è bene saperlo, non ama il caldo, soffre tremendamente l’umidità e dà il meglio di sé a temperature comprese tra i 13° e i 18°. Se vogliamo che dia piena soddisfazione al nostro palato, allora dobbiamo trattarlo nel migliore dei modi. L’estate è il periodo più difficile e delicato per la sua conservazione. Questo spiega perché in Italia, tra maggio e settembre, la produzione di cioccolato si ferma per riprendere poi in autunno, quando le temperature si sono fatte più miti.
Vediamo dunque quali caratteristiche deve avere l’ambiente affinché sia adatto a conservarlo nel migliore dei modi.

Mai in frigorifero!

Il frigorifero è decisamente il luogo meno indicato dove conservare il cioccolato. Anche d’estate. La temperatura è troppo bassa e l’umidità è troppo alta. L’umidità è nemica acerrima del cioccolato, deve essere bassa, diciamo tra il 10% e il 60%.  Inoltre nel frigorifero si diffondono odori di tutti i tipi e il burro di cacao è un forte assorbente di odori. Rischiereste di degustare del cioccolato percependo un aroma secondario di formaggio, peperoni  o pesce fresco!
La dispensa della cucina è un altro dei luoghi di conservazione più diffusi, ma occorre fare attenzione: spesso la dispensa è vicina ai fornelli e risente molto del calore nonché dell’umidità che si leva durante la cottura degli alimenti.
La credenza della sala è sicuramente un buon posto per  conservare le tavolette migliori: al riparo dalla luce, con temperatura e umidità moderate. L’unico rischio è l’odore del legno. L’ideale è conservarle all’interno di una scatola di latta ermeticamente chiusa. Mia mamma la chiudeva a chiave, anche questo incideva sulla sua conservazione, ma non aveva a che fare con temperatura e umidità!

Congelare il cioccolato è possibile

Se la quantità di cioccolato è tanta e l’estate dovesse farsi  particolarmente calda, allora si può ricorrere al congelamento nel freezer. Di sicuro meglio del frigorifero, purché il prodotto venga isolato bene, per esempio incartandolo con fogli di alluminio e mettendo il tutto all’interno di un contenitore ermeticamente chiuso. Al momento della consumazione sarà necessario togliere il cioccolato dal freezer un giorno prima di mangiarlo e lasciarlo riposare, a temperatura ambiente,  senza aprirlo.

 


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9 Commenti

  1. U.FO. | 17 maggio 2011 alle 11:05

    caspita, sono consigli utilissimi e che colgono nel segno. In effetti, nella mia ignoranza, avrei conservato il cioccolato in frigorifero (almeno quello che resiste alle mie voglie infinite). Davvero un consiglio prezioso e tempestivo, dato l’avvicinarsi del caldo.
    Grazie

  2. ciccio | 11 gennaio 2012 alle 23:32

    quante balle, il cioccolato nel frigorifero sia d’estate che di inverno acquista un gusto favoloso rendendo il sapore del cioccolato al palato molto più gradevole
    provate

  3. Emanuela | 12 gennaio 2012 alle 09:10

    Buongiorno Ciccio, le indicazioni non si riferiscono al gusto ma al mantenimento della qualità del prodotto. L’umidità è il peggior nemico del cioccolato (lasciato in frigorifero diventerà immediatamente opaco con zone biancastre date dalla “fioritura” del burro di cacao). Detto questo, se a te piace, continua pure a conservarlo in frigo, non fa male, solo avrà perso le sue caratteristiche di prodotto ben lavorato.

  4. Sante | 15 agosto 2012 alle 21:30

    Vi ringrazio dei vostri approfondimenti che mi hanno consentito di far capire a mia moglie ed a mia cognata i loro limiti culturali sulla ottimale conservazione del cioccolato. Mai in frigorifero. Grazie

  5. Emanuela | 19 agosto 2012 alle 14:37

    Grazie Sante,innanzitutto perché il suo commento mi ha fatto proprio sorridere di gusto e poi perché ha sfatato il mito che le donne ne debbano sempre sapere più degli uomini in termini di dolci! A presto e…un saluto anche alle sue donne!!

  6. dani | 11 novembre 2012 alle 16:15

    ed io come un”idiota ho messo il regalo di mamma in frigorifero!

  7. Emanuela | 11 novembre 2012 alle 16:53

    Ciao Dani, sono sicura che l’apprezzerà lo stesso!
    Emanuela

  8. pierougo | 12 maggio 2013 alle 00:31

    ho trovato, in un contenitore metallico, del cioccolato (tavolette ed altro) che riportano date di scadenza tra il 2007 ed il 2008
    a vista sembra perfetto
    la scatola era a tenuta stagna e l’ambiente non ha mai sbalzi di temperatura
    se, da una parte, e’ vero che il valore di tutto e’ inferiore ai 20 euri, e’ anche vero che e’ un peccato buttare cibo commestibile (ed anche prelibato!)
    che faccio?

    grazie per il consiglio
    buona giornata
    piero ugo

  9. Emanuela | 13 maggio 2013 alle 15:47

    Buongiorno Pier Ugo, le etichette sulle confezioni di cioccolato indicano sempre “consumarsi preferibilmente entro…” Il che significa che un margine di tolleranza è previsto. Tuttavia, nonostante le ottime condizioni di conservazione, io non mi azzarderei a mangiare un cioccolato scaduto nel 2007/2008. Dispiace, lo so…
    Buona giornata anche a lei!
    Emanuela


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