Vacanze a Valencia tra arte, scienza e cioccolata

On the Chocolate road 26 giugno 2012 1 Commento

In questi giorni ho scritto poco e di questo chiedo scusa ai miei lettori. La verità è che mi sono concessa un attimo di riposo e un piccolo viaggetto. Ho fatto una crociera lungo le coste del Mediterraneo scoprendo posti stupendi e constatando, ancora una volta, come i paesaggi più belli siano quelli italiani. Ho visitato la Costa Azzurra, la Spagna e la Tunisia ma le emozioni più intense me le hanno regalate le coste siciliane e la Baia di Napoli…

Il bello dell’andar per mare è che comunque ogni mattina ti svegli in un posto diverso e per un’ anima zingara come la mia, questa cosa è impagabile! Tra i vari porti toccati c’è stato anche quello di Valencia, città della Spagna dove si è appena svolto il Gran Premio di Formula 1. Conoscevo questa città di fama (soprattutto per la paella, lo ammetto) e grazie ai raccontati di chi c’era stato. In effetti, il colpo d’occhio dal porto è molto invitante e il giro, seppur veloce, per i quartieri centrali mi ha rivelato una città dallo spirito giovane, aperto dove passato e modernità convivono in piena armonia.

Da vedere (e gustare ) a Valencia

Io non ho avuto la possiblità di visitarla bene, il tempo a disposizione è stato poco, tuttavia se vi capitasse di andare a Valencia non potete perdervi:

La città delle Arti e delle Scienze: è merito dell’architetto Santiago Calatrava il progetto di quest’enorme complesso, esempio significativo dell’architettura moderna. La città delle Arti e delle Scienze racchiude al suo interno cinque spettacolari attrazioni: l’Oceanografic, l’Umbracle, il Palazzo delle Arti, il Museo della Scienza e l’Hemisfèric. In una predominanza di bianco, ciascun elemento che compone la Città delle Scienze è costruito secondo uno stile diverso, ma creando una perfetta armonia d’insieme.

La cattedrale di Valencia: la barocca Puerta del Los Hierros, la romanica Puerta del Palau e la gotica Puerta de los Apostoles sono i tre portali di accesso alla Cattedrale di Valencia: una sintesi di tutta la storia architettonica della città. Costruita nel XIII secolo, la Cattedrale sorge in luogo considerato ‘sacro’ in cui già erano sorti un tempio romano prima e una moschea musulmana dopo. La visita dovrebbe avere inizio dal Miguelete, la torre che sovrasta la Cattedrale e che offre una panoramica su tutto il centro storico. Ma ciò che attira i turisti è il Santo Graal: il Calice che Gesù pare abbia utilizzato nell’Ultima Cena e custodito all’interno della Cattedrale.

Un bel piatto di paella (ma non solo), possibilmente in riva al mare: in realtà la patria della paella offre una cucina ricca di tutti i sapori tipici del mediterraneo. Grazie alla vicinanza con il mare abbondano i piatti di pesce ma, man mano che ci si sposta nell’entroterra, si possono assaporare anche ottime carni, mentre la huerta valenciana, a sud della città, offre un’abbondanza di frutta e verdura. Il lungo mare di Valencia è ricco di localini e ristoranti dove godersi una tipica cena valenciana.

E per tutti gli amanti del cioccolato (e non solo per loro)…

 Horchata e Churros fritti al cioccolato all’Horchateria Santa Catalina: un locale caratteristico in pieno centro che vale veramente la pena di visitare. Si trova nell’omonima piazza di Santa Catalina ed è ben riconoscibile grazie alla sua maestosa insegna in maiolica decorata. Si può dire che il locale racchiude in sé un po’ l’essenza della cultura di Valencia. L’atmosfera è incantevole, le pareti sono ricoperte di azulejos e i tavolini sono tutti in marmo. L’influenza araba è ben riconoscibile anche nei dolci (molto dolci) tipici offerti dal locale: tra tutti  l’horchata de chufa (un latte vegetale ad alto contenuto energetico, molto amato dai valenciani e ideale per rinfrescarsi nelle giornata estive) e….i mitici churros fritti con la cioccolata calda!! Da leccarsi i baffi.

 

 

 

 


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1 Commento

  1. U.FO. | 26 giugno 2012 alle 21:43

    viaggiare è anche confrontarsi con altri mondi e culture e, soprattutto, gustare sapori tipici, non comuni. grazie per i tuoi consigli e… BENTORNATA nel blog!


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