La Compagnia del Cioccolato a Ciok in Roma. Intervista al Presidente Gilberto Mora

Eventi 6 febbraio 2013 2 Commenti

logo Compagnia_del_Cioccolato 2004Qualche giorno fa ho avuto il piacere di incontrare Gilberto Mora, Presidente della Compagnia del Cioccolato e di condividere con lui pensieri e riflessioni sulla nostra comune passione: il cioccolato. Fondata nel 1995, la  Compagnia del Cioccolato è un punto di riferimento nella difesa del cioccolato di qualità, ne tutela il consumo e ne verifica costantemente i livelli qualitativi.

Quel che di più apprezzo nell’operato della Compagnia del Cioccolato, oltre all’alto livello di competenza dei soci, è l’oggettività dell’operato, volta a valorizzare il cioccolato Made in Italy senza mai scendere a compromessi con aziende o cedere a logiche prettamente commerciali. Ogni anno la Compagnia del Cioccolato  seleziona e premia i migliori cioccolati italiani a fronte di panel di degustazione dislocati in tutta Italia. Quest’anno gli ambiti premi  “Tavoletta  d’oro”  verranno proclamati nel corso dell’imminente manifestazione Ciok in Roma.

Presidente, come nasce la Compagnia del Cioccolato e quali sono i suoi obiettivi?

La Compagnia del Cioccolato nasce nel 1995 ed stata la prima associazione ad occuparsi della diffusione e della promozione del cioccolato italiano di qualità. Possiamo considerarla l’associazione dei consumatori di cioccolato. Tra i nostri obiettivi è prevalente l’approfondimento della conoscenza del cioccolato per aumentare un consumo consapevole al di là delle mode. Con corsi, serate di degustazione, il controllo di qualità del cioccolato italiano con le selezioni del Premio Tavoletta d’Oro giunto all’undicesina edizione.

Gilberto Mora, Presidente della Compagnia del Cioccolato

Gilberto Mora, Presidente della Compagnia del Cioccolato

Quanto è diffusa in Italia la cultura del Cioccolato di qualità e cosa si può fare per far comprendere al consumatore la differenza tra un prodotto industriale e uno artigianale?

La diffusione va di pari passo con l’aumento della cultura gourmet in Italia. Si vuole  sempre di più approfondire la conoscenza del prodotto italiano di qualità e volere gustare il meglio. Vale per i piatti, per il vino, per i formaggi, per l’olio ecc. Anche per il cioccolato. La differenza tra i prodotti industriali e artigianali è assolutamente palese ma rappresenta anche target di consumatori e fasce di prezzo diversi. Noi non vogliamo assolutamente demonizzare l’industria  ma, attraverso degustazioni comparate, dare delle opportunità di scelta. Tenendo alta l’attenzione su prodotti che non possono avere la spinta della pubblicità.

Dal 9 al 14 febbraio a Roma avrà luogo la manifestazione Ciok in Roma. Che significato ha questo evento per il mondo del cioccolato?

Compagnia del Cioccolato ha visto in questo progetto che si basa su uno stretto rapporto con Roma Capitale ed i Musei Capitolini un approccio stimolante, di grande prestigio e, in ultima analisi, un ragguardevole equilibrio tra aspetti commerciali, culturali e di promozione internazionale che una città come Roma può dare al mondo del cioccolato italiano.

ciok in roma

 Quale ruolo avrà la Compagnia del Cioccolato in questa importante manifestazione?

Compagnia del Cioccolato si sta impegnando insieme agli organizzatori di ROMA 1513 nella definizione della struttura progettuale, nella preparazione della varie attività di degustazione, di dimostrazioni pratiche, di conferenze e incontri, di premiazioni. Sarà infatti CIOK IN ROMA che ospiterà, domenica 10 febbraio, l’undicesima edizione del Premio Tavoletta d’Oro, gli Oscar del cioccolato italiano di qualità.

Ad evento terminato, quali sono i progetti futuri dell’associazione?

Lavorare alla seconda nostra Guida ai cioccolati italiani di qualità, organizzare entro l’anno due Master ( aprile/maggio e novembre) per diventare degustatori di Cioccolato e definire il valore europeo condiviso delle schede di degustazione. Abbiamo bisogno di dare parametri oggettivi per analizzare un cioccolato.

Presidente, sappiamo che alcuni paesi, ad esempio Cina e Russia, amano particolarmente il cioccolato artigianale italiano: quali sono a suo parere i tratti distintivi del cioccolato di qualità Made in Italy?

Limitandomi al cioccolato artigianale di qualità: grandi materie prime, texture perfetta e cremosa, gusto equilibrato. Senza eccessi. E poi tutta la grande tradizione del gianduja sia nelle tavolette che nei giandujotti e nelle creme spalmabili.

Per finire, un consiglio di degustazione, per poter godere a pieno di tutte la caratteristiche di un prodotto così prezioso e magico qual’è il cioccolato.

Schiacciarlo con i denti e aspettare che si sciolga. Godere della rotondità e cremosità, cogliere la presenza e l’intensità degli aromi sia primari del cacao/latte che dei secondari ma senza voler scoprire tutto. Farsi ammaliare dalla gradevolezza e dall’equilibrio dolcezza/amarezza. Infine apprezzarne la persistenza finale. Bon Chocolat!


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2 Commenti

  1. Lucio | 2 gennaio 2015 alle 15:18

    Compagnia del Cioccolato, presidente Mora G. ,buongiorno. Dopo momenti “difficili” ho
    incontrato il cioccolato (senza lavoro a 53 anni) Ho sostenuto un corso due mesi base/avanzato, presso l’ “accademia dei maestri cioccolatieri” , certo non sono e non sarò certo un Cioccolatiere, ma ho cercato di assimilare quanto più mi è stato “passato”
    con impegno e una buona dose di umiltà(mi creda).Purtroppo tra le tante “lacune” di questi corsi, la non possibilità di risalire a contatti di produttori di materie prime e riconoscerle. Come Le ho detto,con quel poco di “esperienza” (già so..pura pazzia) mi traferirò all’estero (Stati Uniti) , cercando di reinvertami (aprendo una cioccolateria) di riappropriarmi della mia dignità ,valore che qui in questa terra, non conta più.
    Cortesemente, motivo che La/Vi contatto, se possibile individuare produttori di cacao
    “seri” di poter “usare” materie, il più possibile naturali, senza compromessi ,dettati dal guadagno o mode del momento .Vorrei arrivare a proporre un prodotto buono, che se tale, potesse perchè no…farmi rivalutare….dire certo, ha 53anni è un Italiano ma…fa dei buoni cioccolatini e una buona cioccolata calda …mi potete aiutare…grazie.Lucio.

  2. Emanuela | 2 gennaio 2015 alle 23:50

    Buongiorno Lucio, questa che ha letto ė un’intervista al Presidente di Compagnia del Cioccolato, Gilberto Mora. Se vuole scrivere direttamente a lui vada alla pagina “contatti” del sito http://www.cioccolato.it
    Emanuela


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