Tavoletta d’oro 2013: la Compagnia del Cioccolato premia i migliori cioccolati d’Italia

Eventi 12 febbraio 2013 3 Commenti

c amaro gourmet chocolateLa Compagnia del Cioccolato ha incoronato i migliori cioccolati italiani, premiati con la “Tavoletta d’Oro” 2013. Il palcoscenico dell’Atelier del Cioccolato, collocato per CIOK IN ROMA proprio dietro la Centrale Montemartini ha ospitato la cerimonia di consegna del Premio Tavoletta d’Oro 2013.
L’evento ha visto come protagonisti il gotha dei maestri cioccolatieri italiani e le loro irresistibili creazioni, fiore all’occhiello di una tradizione secolare che si è evoluta nel tempo conservando e valorizzando la cultura del cioccolato. Con questa iniziativa che arriva quest’anno alla sua undicesima edizione la Compagnia italiana del Cioccolato, principale associazione del settore, ha voluto premiare le migliori produzioni artigianali e di piccole industrie nazionali.

I migliori cioccolati d’Italia

Per la categoria latte:

  • Guido Gobino con il suo latte 35 % 
  • De Bondt con il Venezuela 38%

Per la categoria latte ad alta percentuale di cacao:

  • Slitti lattenero 45%

Per la categoria cioccolato fondente:

  • Amedei “9” al 75% 
  • Domori Blend 70%

Per la categoria cioccolato d’origine:

  • Domori Chuao 70%

Per la categoria aromatizzati:

  • De Bondt bergamotto e limone 

Per la  categoria creme spalmabili:

  • Slitti con la Riccosa

Per la categoria Frutte e Canditi ricoperti

  • Rizzati Pompelmo rosa
  • Maglio Amarene 

Per la categoria praline:

  • Guido Gobino con i ripieni liquorosi

Per la categoria Cioccolato di Modica

  • Donna Elvira: il cioccolato Maya
  • Sabadì, cioccolato con pepe bianco di Sarawak

“le Menzioni Speciali ”

  • T’a Sentimento Italiano per il fondente con il Limone di Sorrento
  • Gardini per il cremino alla liquerizia
  • La Molina per le praline Vino Veritas al Vin Santo
  • Gobino con il doppio fondente 75% con nocciole

Il Premio Tavoletta d’Oro in collaborazione con CIOK IN ROMA

  •  Venchi per il progetto sul cacao amazzonico biologico.

Miglior cioccolatiere emergente:

  • Marco Colzani di C Amaro Gourmet Chocolate 

“Le degustazioni di quest’anno – sottolinea Gilberto Mora, presidente della Compagnia del Cioccolato – hanno riconfermato l’alto livello raggiunto dai cioccolatieri di punta italiani, che ormai sono stabilmente ai primi posti per il cioccolato di alta qualità in Europa e nel mondo“.

“Siamo molto felici che dai nostri panel sia uscito quest’anno un cioccolatiere emergente. Continueremo ad analizzare con attenzione il mercato – conclude Mora – per presentare e valorizzare i giovani produttori emergenti. Inoltre vogliamo sottolineare come tutti i cioccolati giunti tra i finalisti rappresentino la fascia alta del cioccolato italiano per cui vorrei aggiungere alla lista d’eccellenza e ringraziare altri produttori come l’Antica Dolceria Bonajuto, Giraudi, Bessone, Giordano e Castagna”.

Foto: C-Amaro Gourmet Chocolate


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3 Commenti

  1. aigledore | 22 febbraio 2013 alle 20:18

    a volte rimango perplesso di questi premi. Nemmeno a farlo apposta, e con tutto che sono di parte Slitti, ho provato la lattenero 45% poco prima di scoprire che ha vinto quest’anno il premio. Sono molto interdetto in tal senso, dato che mentre per il sapore non c’e’ dubbio che siamo sull’eccellenza, la struttura e’ abbastanza carente. Che mi abbia detto male sul pezzo singolo? non so, ma il fatto comunque che ogni 365 giorni sia necessario fornire un premio pur sapendo che i prodotti sono sempre i soliti, mi da’ tanto l’idea che questi premi vengano dati “a giro” come casca casca…spero di sbagliarmi

  2. Emanuela | 22 febbraio 2013 alle 21:24

    @Aigledore. Personalmente non credo affatto che i premi vengano attribuiti “come casca,casca” ma Solo un membro della giuria potrebbe darci la risposta giusta. Chissà che qualcuno di loro non legga questi interventi e non risponda!

  3. Segreteria Compagnia del cioccolato | 25 febbraio 2013 alle 22:35

    Diventa molto difficile rispondere ad un commento come quello che abbiamo letto sul Lattenero di Slitti . I nostri panel hanno dato un bel punteggio anche alla struttura di questo cioccolato. Poi le valutazione personali sono ovviamente “personali” e pertengono al singolo consumatore. Noi giudichiamo almeno su tre/ quattro panel che assaggiano 4 differenti tavolette dello stesso cioccolato e alla fine facciamo tra i finalisti una degustazione comparativa. Trovo poco garbato, per il lavoro che facciamo da più di 10 anni, pensare che si possa decidere ” a giro come casca casca…”!


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