Cioccolato Maglio: Equador 70% fondente

Degustazioni e Recensioni 26 novembre 2012 2 Commenti

Ho già avuto modo di presentare Maglio Arte Dolciaria, un’azienda salentina capace di conciliare gli aromi del  cioccolato con i sapori tipici del Mediterraneo. Pensando a Maglio la mente va subito agli spicchi di clementine calabresi, ai filetti di arancia Washington, alle ciliegie Ferrovia (con la cui marmellata ho realizzato questa ricetta) e a molta altra frutta avvolta nel cioccolato della migliore qualità. Queste specialità sono un segno distintivo di Maglio, “pezzi unici” che nascono dalla varietà di frutta utilizzata, nel recupero di antichi saperi e nella lavorazione squisitamente artigianale.

Nella produzione del cioccolato Maglio non parte dalla massa di cacao ma acquista le fave di piantagioni pregiate, le seleziona e le fa lavorare da un’azienda specializzata francese. Continuando il mio viaggio tra il cioccolato italiano fondente 70%,  ho fatto una degustazione della  tavoletta Equador 70%, con la quale Maglio realizza anche un uovo pasquale di grande pregio.

La lussureggiante penombra delle piantagioni, il Forastero delle varietà Amenolado in Equador, ha dato vita ad un cacao raro, aromatico e leggermente amaro: il Nazionale. Esso è prodotto solo su questa terra la quale, straordinariamente ha conferito a questo cioccolato, un aroma unico di fiori ed erbe secche…un profumo d’infuso.

Degustazione

Produttore Maglio Arte Dolciaria SRL - Via V. Zara, 2 - Maglie (LE) - www.cioccolatomaglio.it
Nome del prodotto Equador 70%
Ingredienti Pasta di cacao Equador, zucchero, emulsionante: lecitina di soia, aroma naturale: vaniglia.
% di cacao 70% min.
Peso 50 gr.
Aspetto La tavoletta si presenta liscia, uniforme ed omogenea, di un bel marrone scuro intenso.
Suono Perfetto, netto, deciso e secco.
Aroma Appena si apre la tavoletta si avverte l'intensità olfattiva di questo cioccolato. Evidente è il profumo di cuoio, legno pregiato, ma anche una leggera nota di fiori dolci e frutti di bosco. In bocca l'assaggio si apre con un bell'aroma di vaniglia ed un richiamo a paglia e fieno. Si succedono le note più lievemente amare, equilibrate e poi, d' improvviso, un sorprendete richiamo di banana. Permane un costante richiamo alla dolcezza, al miele, sempre in perfetto equilibrio con le lievi note amare.
Gusto Prima dolce e soave, poi libera le sue note più lievemente e amare, senza però raggiungere l'amarezza intensa tipica di questo cru. Pressoché assente l'acidità.
Struttura Buona la scioglievolezza e bella la persistenza, seppur non lunga. Complessivamente un cioccolato equilibrato, morbido, rotondo, senza un'ampia gamma aromatica ma piacevole nella sua limpidezza. La struttura non complessa  ma è un cioccolato sicuramente onesto, pulito e franco. Ultimamente alcune persone mi chiedono di indicare anche il costo dei prodotti. Al reparto Food della Rinascente di Milano questa tavoletta da 50g l'ho pagata euro 2.50.

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2 Commenti

  1. Giò | 28 novembre 2012 alle 11:01

    Ciao, qui per fare un saluto e leggere un po’ di dolci cose about chocolate… ho letto il post sul 70% e concordo perfettamente. A volte penso a quando ero bambina e le tavolette da supermercato saranno state 30-40% al massimo di cacao, credo… come facevo a mangiarle??? Mi piace Maglio, ma non lo trovo facilmente, magari qualche volta ci dai i tuoi indirizzi 😉 xxx

  2. Emanuela | 28 novembre 2012 alle 11:08

    Ciao Giò! Grazie della tua visita. Fortunatamente i gusti cambiano…pensa che fino a qualche anno fa io non mangiavo cioccolato alle nocciole e ora ne vado matta! Se mi dici di dove sei (puoi anche scrivermi una mail), ti indico il punto vendita Maglio più vicino. Ne vale la pena! A presto


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