Claudio Corallo: 75% Chocolate napolitains

Degustazioni e Recensioni 20 febbraio 2012 2 Commenti

Se avete letto la storia di Claudio Corallo, raccontata qualche post fa, sapete che quest’uomo rappresenta una delle figure più originali ed eroiche tra i contemporanei innovatori del cioccolato. Se oggi scienziati e grandi multinazionali lavorano sul codice genetico del cioccolato per creare piante sempre più resistenti, Claudio Corallo ha dedicato tutta la sua vita alla ricerca delle piante di Theobroma Cacao “originali”, quelle portate nel 1823 dai portoghesi in Africa.

 Agli inizi del 1800, tutto il cacao era prodotto in centro america, sua terra di origine. Il primo cacao che emigró –storicamente dimostrato– sbarcó nell’isola di Príncipe nel 1819 su ordine del Re del Portogallo Dom João VI.Prevedendo l’imminente perdita dell’immensa colonia del Brasile (1822), il Re –per salvare parte degli introiti che gli venivano dal cacao delle giá famose piante della regione di Baia– fece trapiantare un buon numero di queste piante nella sua piú tranquilla colonia di São Tomé e Príncipe.

Nella foresta incontaminata di Terreiro Velho, a Principe, Claudio Corallo ha ritrovato queste vecchie piante di cacao, che si erano riprodotte naturalmente grazie al lavoro delle scimmie. Oggi tutto il suo cioccolato viene prodotto con il cacao raccolto nella piantagione di Terreiro Velho a Principe, mentre la lavorazione viene interamente eseguita sull’isola di São Tomé.

Oggi ho degustato i napolitains del suo cioccolato fondente 75%, acquistati a Milano presso l’Enoteca Vini&Sapori in Via Vitruvio 11.

Degustazione: Claudio Corallo 75% Chocolate Napolitains


Produttore Claudio Corallo - São Tomé e Principe S.a.S.
Nome del prodotto 75% Chocolate napolitans
Ingredienti Cacao, zucchero, burro di cacao.
% di cacao 75% (Blend origine Terreiro Velho, Prìncipe).
Peso 160 g
Aspetto Il cioccolato si presenta di un colore marrone chiaro, lievemente opaco e di struttura disomogenea. I napolitaines non sono incratati ad uno ad uno ma si presentano come singoli "foglietti".
Suono Netto
Aroma Il profumo è intenso, particolare, di terra bagnata, muschio, funghi e sottobosco. Un profumo "selvaggio" che conquista e porta in terre lontante. L'aroma primario è intenso. Gli aromi secondari conducono anch'essi all'erba bagnata, al legno umido. Personalmente vi ho colto tutti i profumi e le suggestioni di una foresta appena bagnata dalla pioggia.
Gusto Ottimo equilibrio di dolce ed amaro. Non vi è alcuna acidità e solo una lievissima astringenza. La sensazione finale è assai piacevole.
Struttura Degustare questo cioccolato è un po' come entrare in un bosco fitto dopo una lunga pioggia. Tutto rievoca i profumi della terra bagnata, dei fiori, del bosco e del legno. Un cioccolato ricco, intenso e con un' elevata e piacevolissima persistenza. Personalmente considero questo cioccolato una delle esperienze gustative più ricche e soddisfacenti. Un sapore non paragonabile a nessun altro. Un cioccolato da dieci e lode, particolare, unico, indimenticabile.

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2 Commenti

  1. Ale | 29 ottobre 2012 alle 08:22

    Io ho sentito anche note di tabacco e di affumicato…è un cioccolato particolare che io non riesco ad apprezzare molto proprio per quell’affumicato che mi sembra rovinare l’opera di qualità e saggezza, compiuta da Claudio Corallo.

  2. Emanuela | 29 ottobre 2012 alle 09:57

    si Ale, il cioccolato di Claudio Corallo è veramente particolare ed unico. A me basta assaggiarne un quadretto e mi sembra di stare nel bel mezzo di una foresta tropicale con tutti i profumi di sottobosco, umido, legno bagnato. Un cioccolato “selvaggio” e sicuramente un’esperienza sensoriale fuori dal comune.


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